Come nasce un capolavoro, a Genova i disegni preparatori di Canova

Come nasce un capolavoro, a Genova i disegni preparatori di Canova

Più di settanta disegni, provenienti dalla raccolta del Museo Civico di Bassano del Grappa saranno ospitati negli spazi del Teatro del Falcone di Palazzo Reale a Genova, nella mostra “Canova. L’invenzione della gloria”. L’esposizione, aperta fino al 24 luglio, è una raccolta di disegni e progetti che hanno anticipato la creazione delle più celebri opere di Canova che lo hanno reso il primo artista della modernità.

La "Maddalena penitente" di Canova

La “Maddalena penitente” di Canova

“Canova. L’invenzione della gloria” affronta con chiarezza lo studio del disegno di Canova da due punti di vista: da un lato quello stilistico, con le sue caratteristiche e il rapporto di Canova con gli artisti contemporanei e dall’altro quello della prima idea per l’opera realizzata.

I disegni sono stati selezionati da Giuliana Ericani, già Direttrice del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa, tra i 1800 circa che costituiscono la più grande raccolta al mondo di grafica di un artista, donata a metà Ottocento al Museo Civico di Bassano da Giambattista Sartori Canova, fratellastro ed erede universale di Antonio Canova.

Non solo disegni. Ad arricchire il percorso espositivo anche modelli e bozzetti in terracotta e in gesso e dipinti dell’artista provenienti dalle raccolte bassanesi e dell’Accademia Ligustica, oltre che da incisioni fatte eseguire da Canova per illustrare le proprie opere scultoree.

Tre le sezioni in cui si articola la mostra: “Il disegno di Antonio Canova”, che illustra i modi di progettazione del grande artista; “Canova e lo studio dell’antico” che include i disegni di statue antiche eseguiti da Antonio Canova a Roma e a Firenze e “Antonio Canova e i grandi del suo tempo” che espone fogli con disegni che costituiscono “pensieri” o “progetti” per opere in marmo realizzate per i protagonisti della storia italiana, europea e mondiale tra Settecento ed Ottocento.

La locandina della mostra a Palazzo Reale

La locandina della mostra a Palazzo Reale

Alla Maddalena penitente (1790 – 1796), l’unica opera di Canova ad essere conservata a Genova e attualmente esposta a Palazzo Tursi, è dedicata in mostra una sezione che ripercorre il lungo iter di invenzione ed esecuzione del famoso marmo, con l’esposizione del disegno e del bozzetto preparatorio.

La mostra, promossa dal Mibact, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Comune di Genova e dal Comune di Bassano del Grappa, è organizzata da Palazzo Reale di Genova e dall’Associazione Metamorfosi

L’esposizione è visitabile da martedì a sabato dalle 10 alle 19 e la domenica dalle 14 alle 19 con ingresso 10 euro.

Patrizia Capoccia

Patrizia Capoccia

Dopo gli studi in Comunicazione e dopo la specializzazione in Giornalismo, diventa giornalista pubblicista. Si interessa di arte, cultura e fotografia per la quale nutre una passione fin dai tempi universitari.


Tag assegnati a questo articolo:
canovamostrapalazzo reale

Articoli correlati

“Pittori fra Otto e Novecento in Friuli”, fotografia del fermento culturale di una regione

Uno spaccato di oltre mezzo secolo di cultura pittorica espressione del multiculturalismo del Friuli Venezia Giulia è rappresentato dalla mostra

Mostra a Ravenna. Il “Genio delle acque” nel mosaico Romano

Si chiama il Genio delle Acque, ed è una divinità fluviale dell’Antica Roma imperiale, ben visibile nella mostra: “Ravenna, Tamo.

Mostra sulla Cina, Palazzo Venezia. Ecco le opere più belle

Era il 2010 quando l’Italia e la Cina raggiunsero un accordo: il Ministero dei beni culturali delle attività e del