Fine Art Asia, ad Hong Kong gallerie e collezionisti del mondo

Fine Art Asia, ad Hong Kong gallerie e collezionisti del mondo

Gallerie d’arte rinomate in tutto il mondo, opere che appartengono alla cultura Occidentale e Orientale che coprono un arco di tempo di 5mila anni e, ancora, preziosi gioielli sono gli ingredienti essenziali che caratterizzano la Fine Art Asia, la fiera d’arte fra le più importanti a livello internazionale.

L’edizione 2015 dell’evento si è svolto dal 4 al 7 ottobre a Hong Kong. Il 3 ottobre, inoltre, si è tenuta l’inaugurazione con un’anteprima privata.

Fine Art Asia, ad Hong Kong riuniti gallerie e collezionisti di tutto il mondo

La fiera ha ospitato circa cento gallerie di fama mondiale, attirando un pubblico di rivenditori internazionali, collezionisti e appassionati d’arte. Ma l’edizione 2015 della manifestazione è stata arricchita da un altro appuntamento importante: il decimo anniversario della Art & Antique International Fair, organizzatore della fiera.

Carrie Lam, il segretario generale dell’amministrazione del governo di Hong Kong, è stata l’ospite d’onore alla cerimonia d’apertura, per il terzo anno consecutivo.

Un visitatore mentre esplora gli spazi della Fine Art Asia

Un visitatore mentre esplora gli spazi della Fine Art Asia

Un’enorme quantità di oggetti d’antiquariato rappresentativi dell’arte da Oriente a Occidente all’interno di uno spazio espositivo di 8.000 metri quadrati sono stati esposti al pubblico. Oltre 6mila le opere d’arte in mostra per un valore complessivo di oltre HK $ 2,8 miliardi. Poco meno di 26mila i visitatori provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato alla tre giorni.

I capolavori e la novità

Dagli oggetti di antiquariato ai gioielli, dall’arte impressionista a Rembrandt, Stubbs e Pissarro e ancora da Monet a Sisley e da Picasso a Hockney per una maestosa esposizione di capolavori che coprono un arco temporale di 5mila anni. Non solo. Presenti alla fiera anche opere di pittura a inchiostro cinese moderne e contemporanee.

Il punto forte di quest’anno è stato “The World of Design”, un nuovo progetto dedicato a mobili dal design vintage e contemporaneo del XX e XXI secolo. La mostra ha presentato una sezione di opere di artisti e designer di fama mondiale, tra cui Studio Putman, Arik Levy, Kam Tin Studio, Robert Goossens, Philippe Nacson e Bokja design.

Le vendite

Anche dal punto di vista delle vendite i risultati sono stati incoraggianti. La Galerie Dumonteil ha venduto un grande bronzo “Banc Tortue” (Tortoise Bench) del famoso scultore francese Jean-Marie Fiori, durante l’anteprima privata. Ad aggiudicarsi la scultura un acquirente di Hong Kong.

Antiquariato

Nella sezione antiquariato, Rossi&Rossi, che espone arte classica dell’Himalaya, ha venduto un magnifico dipinto tibeto-cinese, ‘Arhat Cudapanthaka “, risalente alla dinastia Ming, del XV o XVI secolo, per HK $ 7 800 000.

Una delle opere in mostra alla Fine Art Asia

Una delle opere in mostra alla Fine Art Asia

Tra le gallerie espositrici opere d’arte cinesi, la Galerie Lamy dal Belgio ha venduto una rara seduta da giardino della dinastia Ming in blu e bianco ad un cliente del Sud-Est Asiatico. Santos, di Londra, specializzata in porcellana cinese e opere d’arte, ha messo a segno una vendita molto importante proprio nell’ultimo giorno della fiera. Oggetti d’antiquariato asiatici come bronzi, mobili cinesi, giade e oggetti di studio hanno mantenuto alta la soglia degli acquisti.

Ad esporre per la prima volta alla Fine Art Asia, c’era Peter Finer, di Londra, specialista di fama mondiale in armi e armature d’epoca, che ha ottenuto un buon debutto, registrando diverse vendite nelle prime ore della fiera, e mantenendo un livello incoraggiante di attenzione per tutta la durata della manifestazione.

Fra gli espositori abituali della fiera, i londinesi Gladwell & Patterson, esperti di raffinati dipinti impressionisti e moderni.

Gioielli

Per la categoria gioielli, argenti e orologi, Susan Ollemans si è occupata della vendita di gioelli e altre opere d’arte cinesi, e più in generale, asiatiche. Koopman Rare Art, che espone alla Fine Art in Asia per il quinto anno consecutivo, ha venduto una ciotola d’argento cinese per la cifra di HK $ 500.000 ad un cliente del sud-est asiatico; e ancora, un cliente di Hong Kong si è aggiudicato per HK $ 280.000 un magnifico centrotavola fatto a Londra nel 1985, venduto da Aspreys; un dispositivo di raffreddamento di vino in argento è stato invece acquistato per HK $ 200.000.

Arte contemporanea

Per quanto riguarda l’arte contemporanea, lo Spectacle Group di Hong Kong ha venduto un dipinto ad olio dell’artista francese Isabelle Duret-Dujarric per più di HK $ 1.000.000. La galleria 3812, sempre di Hong Kong ha messo in vendita le opere “Open Space 21 e 28” di Liu Guofu e “Monte Olympia” di Chloe Ho, e le opere di Wei Qingji e Lin Guocheng.

L'opera esposta da Rossi&Rossi

L’opera esposta da Rossi&Rossi

Nella sezione “The World of Design”, la galleria 88 ha venduto fino all’80% delle opere d’arte che avevano esposto, fra le quali un armadio in pirite dello Studio Kam Tin e uno specchio di bronzo dorato realizzato per Chanel da Robert Goossens, entrambi venduti a un importante collezionista di Hong Kong per HK $ 1.000.000. Ad un collezionista di Hong Kong è andata l’iconica “Ant chair” del designer francese Philippe Nacson.

La soddisfazione degli organizzatori

Andy Hei, co-presidente e consigliere della Fine Art Asia, ha dichiarato: «All’interno della fiera abbiamo dato spazio ad una serie di categorie diverse, ognuna delle quali ben curata e consolidata nel corso degli anni. Quest’anno la qualità degli oggetti d’arte era più elevata che mai. Il numero di visitatori e le vendite sono andate anche meglio del previsto. Il pubblico proveniva da tutti gli strati della società».

«I collezionisti – ha proseguito – hanno apprezzato le opere eccezionali in mostra e sono stati in vena di comprare.

Anche Calvin Hui, co-presidente e consigliere della fiera, ha rilasciato dichiarazioni sull’evento. «Quest’anno – ha spiegato – abbiamo introdotto “The world of design” che è stato accolto con entusiasmo. La fiera presenta ora una sorprendente varietà di opere d’arte del più alto livello. Siamo molto orgogliosi di festeggiare il nostro X anniversario da organizzatori».

Patrizia Capoccia

Patrizia Capoccia

Dopo gli studi in Comunicazione e dopo la specializzazione in Giornalismo, diventa giornalista pubblicista. Si interessa di arte, cultura e fotografia per la quale nutre una passione fin dai tempi universitari.


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