Il Pensatore di Rodin. I segreti dell’enigmatica scultura

Il Pensatore di Rodin. I segreti dell’enigmatica scultura

È una delle sculture più famose al mondo ed è stata realizzata nell’arco di quasi venticinque anni. “Il Pensatore” (in francese, Le Penseur) di Auguste Rodin è una stata in bronzo che raffigura un uomo intento nell’atto della meditazione. Conservata nel museo Rodin a Parigi, l’opera è spesso usata per rappresentare la filosofia.

Il Pensatore di Rodin. I segreti dell’enigmatica scultura

Un uomo, né troppo giovane né troppo anziano, è seduto su un’enorme roccia, assorto nei pensieri. Il busto è leggermente proteso in avanti, il braccio destro, che poggia sul ginocchio sinistro, sorregge il capo con la mano che sostiene il mento. Il braccio sinistro, invece, è appoggiato sempre sul ginocchio sinistro con la mano penzoloni. Lo sguardo è rivolto verso il basso.

Il pensatore è una delle sculture più famose di Auguste Rodin

Il pensatore è una delle sculture più famose di Auguste Rodin

Tutto il fisico è in tensione. I muscoli contratti sono il simbolo della vitalità dell’intera figura che, nell’atto intellettuale, sembra quasi compiere uno sforzo fisico. L’uomo, che per la sua fisicità potrebbe essere un atleta, è raffigurato completamente nudo.

La scultura, che inizialmente venne chiamata “Il poeta”, non nasce come opera a sé stante. Il progetto iniziale prevedeva, infatti, che la statua dovesse far parte della porta monumentale in bronzo del Musée des Arts Décoratifs a Parigi. Il museo, però, non fu mai inaugurato e il progetto commissionato a Rodin non fu mai realizzato nella sua totalità.

Nel disegno iniziale Rodin scelse di raffigurare la Divina Commedia, opera al tempo molto nota e apprezzata. La statua de “Il Pensatore” doveva rappresentare Dante davanti alle porte dell’Inferno, mentre medita sulla sua grande opera. La scelta del nudo era un omaggio alle opere di stampo michelangiolesco. Dante, quindi, doveva essere collocato al centro del timpano, mentre medita solitario, rivolgendo lo sguardo in basso, verso il mondo dei dannati.

L’opera, nel suo intero, restò incompiuta ed è così che “Il Pensatore” acquisì autonomia rispetto al progetto iniziale e finì con il rappresentare un concetto più astratto e più universale. Il Pensatore identifica l’atto stesso della meditazione e della riflessione.

L’inizio dei lavori per l’esecuzione dell’opera è datato 1880, anno in cui abbiamo traccia di una prima versione in gesso della scultura. Ma ci vollero quasi venticinque anni perché la statua fosse ultimata. Nel 1904, infatti, Rodin espose per la prima volta in pubblico “Il Pensatore”. Due anni più tardi l’opera fu posizionata di fronte al Panthéon. Nel 1922 il suo trasferimento definitivo. “Il Pensatore” fu collocato all’Hôtel Biron, trasformato, poi, nel Musée Rodin.

Auguste Rodin in una foto di Nadar

Auguste Rodin in una foto di Nadar

Lo scultore del reale

François-Auguste-René Rodin nacque a Parigi il 12 novembre del 1840. Iniziò la sua carriera compiendo studi tradizionali e approcciandosi al mestiere come un artigiano. Rodin è famoso per la straordinaria capacità di plasmare l’argilla, creando superfici complesse e profonde e per questo è considerato il precursore della scultura moderna.

La sua originalità sta nel trattare temi mitologici modellando le figure umane con un realismo eccezionale, mettendo in risalto la fisicità dell’individuo. Nonostante fu spesso criticato dagli accademici, Rodin fu molto apprezzato dai contemporanei. Era, infatti, considerato il più grande scultore francese della sua epoca. Morì a Meudon il 17 novembre del 1917. Sulla sua tomba volle una versione de “Il Pensatore”, opera a cui era legato in modo particolare.

Patrizia Capoccia

Patrizia Capoccia

Dopo gli studi in Comunicazione e dopo la specializzazione in Giornalismo, diventa giornalista pubblicista. Si interessa di arte, cultura e fotografia per la quale nutre una passione fin dai tempi universitari.


Tag assegnati a questo articolo:
Il PensatoreRodinscultura