Saul e Davide. Il dipinto è di Rembrandt. La scienza conferma

Saul e Davide. Il dipinto è di Rembrandt. La scienza conferma

“Saul e Davide” è definitivamente un quadro di Rembrandt. A certificarne l’attribuzione al pittore olandese un’indagine lunga otto anni. Adesso il quadro sarà esposto in una mostra che spiega nel dettaglio il percorso degli studi che sono stati condotti.

Saul e Davide. Il dipinto è di Rembrandt. La scienza conferma

Era il 1969 quando il celeberrimo dipinto “Saul e Davide”, una volta attribuito a Rembrandt, fu dichiarata, in realtà, opera di un seguace. Da quella data e per i successivi trentotto anni si è sempre creduto che il quadro non fosse da annoverare nella produzione del prolifico artista olandese. Otto anni fa la svolta. Un team di esperti, infatti, ha lavorato dal 2007 alla ricerca della verità sulla paternità dell’opera.

A disposizione un sistema sofisticato di metodi di indagine che oggi hanno, una volta per tutte, sgombrato il campo dai dubbi. “Saul e Davide” è un quadro di Rembrandt, dipinto in due fasi. La prima dal 1651 al 1654, la seconda dal 1655 al 1658. Indubbia la mano del pittore olandese nella prima fase di realizzazione del dipinto. Più difficoltosa si è rivelata, invece, l’esame della seconda fase a causa dei ripetuti interventi di restauro sull’opera.

Saule Davide esposto in mostra

Adesso l’opera, in tutto il suo splendore, tornerà in mostra al Museo Mauritshuis dell’Aja dal 9 giugno al 13 settembre. Con il dipinto, da sempre custodito nel museo olandese, saranno messi a disposizione del pubblico strumenti che spiegheranno le tecniche che hanno permesso agli esperti di accertare la paternità del quadro. L’esposizione sarà arricchita da iPad, touch screen e filmati girati con la tecnica del time lapse per spiegare tutte le fasi della pittura di un quadro che durante gli anni è stato ripetutamente danneggiato per poi essere ricostruito.

Soddisfazione ovvia da parte del direttore del Mauritshuis che vede restituito una delle più famose opere di Rembrandt.

Saul e Davide, l'opera è stata definitivamente attribuita a Rembrandt

Saul e Davide, l’opera è stata definitivamente attribuita a Rembrandt

Il dipinto

“Saul e Davide” rappresenta un dettaglio della vita adolescenziale di Davide raccontata nelle Sacre Scritture. Nell’Antico Testamento, infatti, si fa cenno alla storia di Davide. Rembrandt decise, dunque, di raffigurare un episodio narrato nel libro di Samuele. Pare, infatti, che Re Saul soffrisse di uno strano male per il quale gli fu consigliata la musica come terapia.

Ed è così che il giovane Davide si trasformò in terapeuta. Ecco perché nel dipinto viene rappresentato nell’atto di suonare un’arpa. Saul, invece, ha in mano un telo accostato al viso. Non si sa se il gesto ha l’obiettivo di coprire il volto oppure se Re Saul è commosso dalle dolci note suonate dall’adolescente.

La vita di Rembrandt

Rembrandt, nato a Leida nel 1606 e morto ad Amsterdam nel 1669, è uno dei più grandi pittori nella storia olandese. Il suo successo gli fu riconosciuto già dai suoi contemporanei. Si affermò, soprattutto, come pittore ritrattista. Fu autore, fra le altre cose, di numerosi autoritratti che ci hanno permesso di cogliere la fisionomia del pittore e la sua evoluzione, con il progressivo invecchiamento, negli anni. Rembrandt ebbe una vita personale abbastanza travagliata, segnata da gravi lutti e difficoltà economiche. Numerose sono le opere che hanno come tematica scene tratte dalla Bibbia. Notevole era la sua conoscenza dell’iconografia classica.

Patrizia Capoccia

Patrizia Capoccia

Dopo gli studi in Comunicazione e dopo la specializzazione in Giornalismo, diventa giornalista pubblicista. Si interessa di arte, cultura e fotografia per la quale nutre una passione fin dai tempi universitari.


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