La storia di Buddha in 15 quadri esclusivi tradizionali

La storia di Buddha in 15 quadri esclusivi tradizionali

I soggetti principali dell’arte Buddhista riguardano la vita leggendaria del Buddha. L’arte buddhista rivoluzionò sin dagli albori l’intero scenario artistico del continente indiano. Grande immaginazione, sviluppo dell’iconografia per un impianto essenzialmente narrativo.

In epoca di scarsa istruzione e alfabetizzazione la narrazione orale e visiva era lo strumento principale per diffondere la conoscenza, più o meno come avvenne nel medioevo qui da noi.

Il Buddha predicò contro la creazione e l’adorazione di idoli della sua persona, così come combatté gli idoli indù, ma egli stesso considerò l’arte un aiuto per meditazione.

La rappresentazione del Buddha accompagnata dall’insegnamento fu considerata un’alternativa valida allo studio.  La vita del Buddha e delle sue vite precedenti sono i soggetti principali dell’arte buddhista. altri soggetti riprendono episodi relativi ai suoi discepoli o a riti particolari.

Il sogno della madre Maya, prima della nascita del Buddha, l’istruzione, la partenza, le pratiche ascetiche, i digiuni, le tentazioni, il primo sermone, l’illuminazione e i vari miracoli.

Le Jatakas (ghirlande delle rinascite) sono gli episodi delle vite precedenti del Buddha e sono da sempre una fonte primaria di immagini visive. Il Buddha è raccontato sia come uomo che come animale. Le Jatakas hanno anche un altro scopo: ispirare rispetto e compassione per tutti gli esseri viventi siano persone che animali.

Queste immagine, dunque, oltre che belle e suggestive sono ricolme anche di altre finalità come la didattica e la meditazione che gli appassionati, sicuramente, sanno apprezzare.