L’estate è fatta per andare al mare e abbronzarsi. Da quest’anno, però, c’è abbronzatura e abbronzatura. Dagli Stati Uniti arriva un modo “artistico” di prendere il sole. La tendenza dell’anno è la scottatura con la “Sunburn art”.
Sunburn Art. La pericolosa arte dei tatuaggi con le scottature
La moda si è affermata da poche settimane ma sui social network sono già diventate virali le foto di uomini e donne che proteggono con la crema solare soltanto parti ridottissime del corpo lasciando tutto il resto esposto alle scottature da raggi UVA.

La Sunburn art si basa sull’applicazione di una crema solare che, dopo la scottatura del sole, lascia una immagine sulla pelle
La sunburn art, infatti, introduce un nuovo modo di abbronzarsi, o meglio di scottarsi. Basta tracciare su qualsiasi parte del corpo un disegno con la crema solare e lasciare il resto della superficie corporea esposta ai raggi solari. Dopo qualche ora, lavando via la crema, ecco pronto un tatuaggio temporaneo che decorerà per un po’ il nostro fisico. Il resto del corpo, scottandosi, metterà in evidenza la parte più chiara della pelle su cui abbiamo tracciato il disegno con la crema.
Un tatuaggio al costo di una scottatura. Come dire, insomma, che a voler essere trendy c’è sempre un prezzo da pagare. Di tendenza, quindi, tutti coloro che con il gran caldo sono costretti a rimanere in città e che involontariamente prendono la tintarella con la forma dei vestiti. Se prima erano guardati con espressione di divertimento per le forme strane dell’abbronzatura, adesso potranno vantarsi di essere stati gli avanguardisti della moda del momento.
La moda nata negli USA e la condanna degli esperti
La tendenza, arrivata dagli Stati Uniti, si è già diffusa nel resto del mondo, destando non poco allarme nella comunità scientifica. I dermatologi, infatti, sconsigliano fortemente la nuova tendenza perché l’esposizione prolungata ai raggi UVA aumenta la possibilità di sviluppare il cancro alla pelle.
«La cultura popolare si scontra con la consulenza medica», ha dichiarato Barney Kenet, dermatologo di New York. L’esposizione solare, oltre ad provocare il melanoma, è dannoso per la pelle per vari motivi. Macchie, lentiggini e rughe risultano più accentuate dopo una non corretta esposizione al sole. Ma la preoccupazione dei medici va oltre.
Anche se in molti sono contrari alla sunburn art e ad andare incontro ad una scottatura pur di procurarsi un tatuaggio “naturale”, il rischio sarebbe, comunque, quello di incoraggiare le persone ad esporsi al sole nelle ore più calde. Il pericolo è più elevato, inoltre, se le persone esposte hanno una carnagione chiara. Per loro, infatti, è maggiore la possibilità di sviluppare il cancro alla pelle.

Un esempio di Sunburn art
I consigli della Skin Cancer Foundation
A schierarsi contro la sunburn art è addirittura la Skin Cancer Foundation che ha diramato un comunicato stampa per intervenire direttamente sulla questione. Fra i consigli dell’organismo internazionale c’è quello di evitare le scottature a tutti i costi, dal momento che non solo sono dolorose, ma sono anche pericolose per l’organismo.
«Le scottature causano un danno al dna della pelle, accelerano l’invecchiamento e aumentano il rischio di cancro. Bastano cinque o più scottature per aumentare il rischio di melanoma dell’80%» – ribadisce la Skin Center Foundation. L’invito, dunque, è di provvedere a proteggersi dai raggi UVA, attraverso l’uso di creme solari e occhiali da sole. E ancora, nelle ore più calde valgono sempre i consigli di coprirsi e di restare all’ombra.